Come da normativa, è in capo agli Ambiti Territoriali Sociali, per il tramite dell’ente capofila dell’accordo di programma per l’attuazione degli interventi previsti dal Piano di Zona, l’assegnazione del Fondo Sociale Regionale (FSR) agli enti gestori pubblici e privati di Unità d’Offerta Sociali e di prestazioni socio assistenziali.
Le risorse del Fondo Sociale Regionale sono finalizzate al cofinanziamento dei servizi e degli interventi afferenti alle aree Minori e Famiglia, Disabili ed Anziani, ponendo particolare attenzione anche alle nuove forme di marginalità.
In linea con le indicazioni previste dalla normativa regionale il FSR 2026 sarà ripartito al fine di:
- consentire agli Enti Gestori di Unità d’Offerta Sociale a domanda individuale (CRD, CAG, Servizi per la Prima Infanzia, SFA, CSE, CSS, Alloggi Protetti) di agevolare le rette di fruizione per i cittadini dell’ambito;
- garantire e consolidare il funzionamento di una pluralità di Unità d’Offerta nei Comuni dell’ambito per una capillare ed omogenea presenza delle risposte ai bisogni dei cittadini;
- sostenere i servizi/prestazioni erogati dagli enti locali che rispondono ai cittadini in condizione di fragilità (interventi domiciliari per minori, anziani e disabili, sostegno alle famiglie affidatarie, collocamenti presso le comunità alloggio, percorsi per l’inclusione sociale).
Avviso FONDO SOCIALE REGIONALE 2026
MODELLI PER LA RENDICONTAZIONE CONSUNTIVI 2025
alloggi protetti_consuntivo 2025
MODULI SOLO PER I COMUNI
Comune di_Consuntivo_Affidi_2025
Comune di_Consuntivo_domiciliari_2025